Pubblicato il: 30/06/2024

A breve in arrivo, in tutta Europa, l’obbligo di installare sulle automobili di nuova immatricolazione dei limitatori di velocità.

Il 7 luglio 2024, infatti, entrerà in vigore un regolamento europeo del 2019 che impone tale obbligo nei confronti di tutte le case automobilistiche. L’obiettivo è ridurre significativamente la percentuale di incidenti automobilistici, dovuti al mancato rispetto dei limiti di velocità su strade e autostrade. Questo sistema avanzato sarà in grado di determinare i limiti di velocità stradali, combinando i dati forniti dal GPS con le informazioni raccolte da telecamere integrate nella vettura che leggeranno i segnali stradali, monitorando quindi la velocità del veicolo.

Il dispositivo non interverrà direttamente sulla velocità del veicolo, ma avviserà il conducente tramite segnali sensoriali quando verrà superato il limite di velocità imposto. Questo avvertimento potrebbe arrivare sotto forma di suoni, vibrazioni del volante o altri tipi di feedback sensoriali, garantendo così la permanenza del controllo nelle mani del conducente e minimizzando i rischi associati a rallentamenti automatici e improvvisi della vettura.
Inoltre, un aspetto cruciale di questi sistemi risiede nella possibilità di disattivarli, anche se saranno attivati per impostazione predefinita all’accensione del veicolo.
L’introduzione di questo regolamento segue l’esempio del Regno Unito, che ha già reso obbligatori tali dispositivi a partire da maggio 2023.

L’obiettivo è ridurre significativamente gli incidenti stradali causati dall’eccesso di velocità. Infatti, secondo il Rapporto sull’incidentalità stradale 2023 redatto da Aci e Istat, ogni anno si verificano circa 20.000 incidenti a causa del superamento dei limiti di velocità, che rappresentano il 9,3% del totale degli incidenti e ne costituiscono la terza causa principale dopo la distrazione alla guida e la mancata precedenza. Inoltre, sempre secondo l’Istat, il costo sociale degli incidenti stradali è estremamente alto. Nel 2022, l’Italia ha speso 17,9 miliardi di euro per far fronte alle conseguenze degli incidenti, una cifra che rappresenta quasi l’1% del PIL nazionale. Ridurre gli incidenti non solo migliorerebbe la sicurezza stradale, ma avrebbe anche un significativo impatto economico positivo.

Nonostante l’impiego di una tecnologia particolarmente avanzata, alcuni test effettuati hanno riscontrato errori nei limitatori, spesso dovuti a difetti della segnaletica stradale piuttosto che al sistema stesso. I maggiori problemi, infatti, hanno riguardato le aree con segnali mancanti, confusi o danneggiati: in questi casi, il dispositivo potrebbe impostare limiti non corretti, portando a potenziali disagi per i conducenti.
Un’altra criticità, evidenziata da alcuni automobilisti, riguarda il rischio che i segnali acustici possano distrarre e causare incidenti. Tuttavia, secondo vari studi, una significativa percentuale degli incidenti stradali è dovuta al mancato rispetto dei limiti di velocità. L’obiettivo del limitatore di velocità è ridurre a zero questi incidenti, incoraggiando il rispetto dei limiti tramite avvisi sonori.

L’introduzione obbligatoria dei limitatori di velocità nelle auto di nuova produzione rappresenta un cambiamento significativo nelle politiche di sicurezza stradale in Europa. Se implementato correttamente, questo sistema potrebbe ridurre drasticamente il numero di incidenti causati dall’eccesso di velocità, migliorando sia la sicurezza stradale che l’efficienza economica.


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