Pubblicato il: 08/07/2024

Il Progetto Polis ha permesso l’avvio di un servizio molto utile e importante per i cittadini italiani. Da alcuni mesi, infatti, gli stessi potranno richiedere il rilascio del passaporto direttamente negli uffici postali. Il servizio inizialmente ha riguardato un numero ristretto di uffici postali, ma ad oggi è particolarmente diffuso sul territorio nazionale.
Ebbene, il progetto Polis è stato avviato in collaborazione con Poste Italiane, al fine di porre rimedio ai notevoli ritardi che i cittadini italiani hanno dovuto fronteggiare per ottenere il passaporto. Infatti, prima di tale progetto, il rilascio del passaporto era oggetto di competenza esclusiva delle questure, comportando lunghe attese e lungaggini burocratiche per i cittadini.

Il progetto è stato avviato nel gennaio del 2023 e ha determinato la creazione di uno sportello unico in 7.000 Comuni, aventi popolazione inferiore ai 15mila abitanti. L’avviamento e la prosecuzione del progetto sono finanziati attraversi fondi del PNRR, con lo stanziamento di ben 800 milioni di euro, nonché di circa 400 milioni messi a disposizione da Poste Italiane, la cui cooperazione è ovviamente essenziale alla buona riuscita del progetto.

Come detto, il servizio – partito ufficialmente l’11 marzo del 2024 – ha inizialmente riguardato un numero piuttosto circoscritto di uffici postali. Infatti, i primi uffici che l’hanno previsto erano situati nella sola provincia di Bologna. Successivamente, lo stesso è stato esteso ad altri Comuni italiani, con popolazione inferiore ai 15mila abitanti.
Tuttavia, a partire dal mese di luglio 2024 il servizio sarà fruibile in tutti i Comuni italiani. La decisione è giunta in forza dei risultati particolarmente positivi riscontrati, che hanno permesso quindi di estenderne la portata a livello nazionale. A confermarlo è stato Giuseppe Lasco, direttore generale di Poste Italiane.
Progressivamente infatti, il progetto Polis verrà esteso a tutti i 13mila uffici postali situati sul territorio italiano. In questo modo, si conta di ridurre notevolmente i tempi di attesa per il rilascio del passaporto, alleggerendo al contempo il lavoro delle questure.

Il procedimento per avviare la richiesta di passaporto direttamente in un ufficio postale è molto semplice. Il richiedente, infatti, dovrà innanzitutto prenotare un appuntamento presso l’ufficio postale che offre il servizio. Per farlo basterà collegarsi al sito di Poste Italiane o utilizzare l’app specifica. Una volta ottenuto l’appuntamento, il cittadino dovrà presentarsi nel giorno indicato presso l’ufficio postale, portando con sé tutta la documentazione necessaria e una fototessera.
Il personale dell’ufficio postale si occuperà di aiutare i richiedenti durante le attività di compilazione dei moduli, nonché di verificare la correttezza della documentazione presentata.
Infine, il modulo verrà trasmesso alla questura territorialmente competente, che dovrà verificare la legittimità della richiesta, accertando in particolare l’assenza di motivi ostativi al rilascio del passaporto. Appurato ciò, sarà la stessa Questura ad approvare la richiesta.

Inoltre, il cittadino che farà richiesta di passaporto in un ufficio postale dovrà portare con sé i seguenti documenti:

  • modulo di richiesta debitamente compilato;
  • documento d’identità in corso di validità;
  • codice fiscale o tessera sanitaria;
  • due fototessere recenti, dotate dei requisiti ICAO;
  • ricevuta del pagamento del bollo pari a 73,50 euro e del versamento di 42,50 euro per il libretto elettronico;
  • in caso di rinnovo, il vecchio passaporto o la copia della denuncia di furto o smarrimento dello stesso;
  • il modulo di attestazione del domicilio.

Come detto, quindi, il rilascio del passaporto è soggetto ad alcuni costi. Infatti, così come avveniva per le richieste presentate in questura, i cittadini che presenteranno le proprie richieste presso gli uffici postali dovranno pagare le seguenti cifre:

  • un bollo di 73,50 euro;
  • un contributo amministrativo di 42,50 euro per il libretto elettronico, tramite un bollettino il cui pagamento può essere effettuato presso qualsiasi ufficio postale. Il versamento viene fatto a favore del “Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro”, sul conto corrente n. 67422808, con causale “importo per il rilascio del passaporto elettronico”.

È bene, inoltre, sottolineare che non tutti potranno presentare la domanda per il rilascio del passaporto presso gli uffici postali. Ci sono infatti dei soggetti nei cui confronti l’accesso a tale procedura è preclusa.
In particolare, trattasi di:

  • titolari di doppio passaporto;
  • richiedenti passaporto temporaneo;
  • soggetti iscritti all’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero (AIRE);
  • beneficiari di esenzione per la rilevazione delle impronte e/o della firma;
  • richiedenti con vecchio passaporto rilasciato all’estero (ambasciata/consolato).

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